03/09/2013
Abbracciami,
come un amico ritrovato,
dai tempi della scuola
non puoi essere cambiato.
Nascondimi,
come fossi luna nuova,
dall'inverno, dall'estate,
da ogni estremo che non giova.
Liberami
dall'invano boccheggiare
delle belle parole mute
al distratto interlocutore.
Risvegliami,
con le occasioni mai avute
in tre mesi d'abbondanza
di emozioni già scadute.
Sfiorami,
che riprenderò coscienza:
perché solo tu, Settembre,
puoi colmare la tua assenza.


0 commenti :
Lascia un commento