Salvami tu
01/10/13
Mi sveglio d'abitudine ma provo ancora a dormire
per non vedere, non pensare, neanche immaginare
cosa oggi ancora non troverò fuori l'uscio di casa,
cosa oggi non si evolverà dovesse accadere qualcosa.
Salvami dal mondo che mette la fiducia in discussione
alla prima occasione avvalendosi di un falso testimone;
salvami dal mondo dove la verità serve all'apparenza,
come fosse una vernice che imbianca e copre la coscienza;
salvami dagli amori messi d'accordo per due frasi al giorno
di autori dal ritorno economico, sono un economico ritorno
per risparmiare al cuore i milioni di battiti non a contratto
che ci renderebbero più vulnerabili o sensibili al contatto.
Salvami tu che non sai niente, se non l'amore alieno,
tu che ancora non ti mostri eppure sei in qualcuno.
Cercami tu, perché non so come trovarti, come Dio:
tu sai che io ci sono, ma io so che ci sono solo io.
Giovani
07/09/2013
Essere giovani è voler sempre imparare,
senza la presunzione di poter insegnare,
è la smania che porta a spenderci presto
in un mondo che prende e non ci dà resto,
è la fretta che pretende il domani già adesso,
è saper che non serve ma lottare lo stesso.
Essere giovani è correre evitando i confronti,
è cadere al primo giro e sentirsi già pronti,
è guardare cose nuove con reale stupore,
è definire l'amore ammorbidendo il pudore,
è tenersi per mano col cemento tra le dita,
dove restano le scaglie anche quando è finita.
E se alle volte ci buttiamo per cose da poco,
è per capire quanto ci costa metterci in gioco,
quanto ci è vicino chi si dice a noi vicino,
e chi, tra le fiamme, ci salverà per primo.
Essere giovani è sbagliare senza subire sentenza,
per poi pagare il conto alla nostra coscienza,
è rimandare a domani quello che già sappiamo
perché ci interessa di più quel che non conosciamo,
è scegliere se essere gli schiavi o i tiranni:
essere giovani è esserlo fino a cent'anni.
Settembre
03/09/2013
Abbracciami,
come un amico ritrovato,
dai tempi della scuola
non puoi essere cambiato.
Nascondimi,
come fossi luna nuova,
dall'inverno, dall'estate,
da ogni estremo che non giova.
Liberami
dall'invano boccheggiare
delle belle parole mute
al distratto interlocutore.
Risvegliami,
con le occasioni mai avute
in tre mesi d'abbondanza
di emozioni già scadute.
Sfiorami,
che riprenderò coscienza:
perché solo tu, Settembre,
puoi colmare la tua assenza.



