07/09/2013
Essere giovani è voler sempre imparare,
senza la presunzione di poter insegnare,
è la smania che porta a spenderci presto
in un mondo che prende e non ci dà resto,
è la fretta che pretende il domani già adesso,
è saper che non serve ma lottare lo stesso.
Essere giovani è correre evitando i confronti,
è cadere al primo giro e sentirsi già pronti,
è guardare cose nuove con reale stupore,
è definire l'amore ammorbidendo il pudore,
è tenersi per mano col cemento tra le dita,
dove restano le scaglie anche quando è finita.
E se alle volte ci buttiamo per cose da poco,
è per capire quanto ci costa metterci in gioco,
quanto ci è vicino chi si dice a noi vicino,
e chi, tra le fiamme, ci salverà per primo.
Essere giovani è sbagliare senza subire sentenza,
per poi pagare il conto alla nostra coscienza,
è rimandare a domani quello che già sappiamo
perché ci interessa di più quel che non conosciamo,
è scegliere se essere gli schiavi o i tiranni:
essere giovani è esserlo fino a cent'anni.


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