03/06/2011
Un miliardo e mezzo di secondi:
ed eccoli, questi cinquant'anni!
"Cosa ne ho fatto?", ti domandi.
Lascia che ti risponda, mamma.
Sei il consiglio che mi aspetta pure se non lo accetto,
sei il motore per la mia fretta di voler imparare tutto,
sei il sorriso per un episodio che scaccia via il tedio,
sei del cuore la comoda sedia che l'allontana dall'odio.
E...
Sei lo sguardo inevitabile che manda giù le mie lacrime
anche se non voglio piangerle, perché sembrano ridicole.
Sei il diario, la cassaforte, la stampella, la mia fiaccola,
uno schiaffo, la buona sorte, una favola con la coccola.
Tu compi gli anni oggi, cosa ne facciamo?
Non posso darti nulla più di ciò che sono,
ma io sono così fiero di essere figlio tuo,
che ti festeggerò anche al compleanno mio.


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