12/04/2009
Trema la lacrima sul tuo volto,
trema la tenda nel freddo della notte,
trema la tua terra, più volte,
tremi nel grigio di una storia distrutta.
La tua creatura è tornata al Creato,
tra il coro degli Angeli che non hanno impedito,
nella Luce di un Dio che forse non ha voluto,
ma che passivo ha assistito a ciò che è stato.
L’Aquila colpita da un esperto cacciatore
attende la sua Pasqua, la sua Resurrezione;
L’Aquila non ha più le sue ali per volare;
L’Aquila sulla sua storia ha posto una Croce.
Domani sarà un giorno di Sole,
di persone che non saranno sole.
A far loro compagnia, solo il dolore
per cui l’Aquila ha fatto un nido nel cuore.
trema la tenda nel freddo della notte,
trema la tua terra, più volte,
tremi nel grigio di una storia distrutta.
La tua creatura è tornata al Creato,
tra il coro degli Angeli che non hanno impedito,
nella Luce di un Dio che forse non ha voluto,
ma che passivo ha assistito a ciò che è stato.
L’Aquila colpita da un esperto cacciatore
attende la sua Pasqua, la sua Resurrezione;
L’Aquila non ha più le sue ali per volare;
L’Aquila sulla sua storia ha posto una Croce.
Domani sarà un giorno di Sole,
di persone che non saranno sole.
A far loro compagnia, solo il dolore
per cui l’Aquila ha fatto un nido nel cuore.


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