11/02/09
Sono una fionda caricata ad emozioni,
miro, lancio, colpisco:
credo, m'illudo, sparisce.
Laggiù vedo la sua sagoma che scappa da me,
è più lontana, si riduce, ma non la posso non guardare,
perché restano qui le sue parole mascherate di dispiacere.
Avrei preferito ottenere il nulla, piuttosto ciò che c'è.
Come soffre un diario a cui vengono strappate le pagine,
a me fa male aver dato tutto di me a lei,
lei che di quel "tutto" ha saputo rubare solo le lacrime,
lasciando il resto, ed altro, tra gli sporchi residui dei sogni miei.
Sono una fionda caricata ad emozioni,
ho mirato, ho lanciato, ho colpito:
lei è sparita, mi sono illuso...
...sì, ci ho creduto.
miro, lancio, colpisco:
credo, m'illudo, sparisce.
Laggiù vedo la sua sagoma che scappa da me,
è più lontana, si riduce, ma non la posso non guardare,
perché restano qui le sue parole mascherate di dispiacere.
Avrei preferito ottenere il nulla, piuttosto ciò che c'è.
Come soffre un diario a cui vengono strappate le pagine,
a me fa male aver dato tutto di me a lei,
lei che di quel "tutto" ha saputo rubare solo le lacrime,
lasciando il resto, ed altro, tra gli sporchi residui dei sogni miei.
Sono una fionda caricata ad emozioni,
ho mirato, ho lanciato, ho colpito:
lei è sparita, mi sono illuso...
...sì, ci ho creduto.


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