TEMPORANEAMENTE IN MANUTENZIONE

Il bello di noi

02/06/2009


Un sorriso colpisce,
è del bianco che macchia i ricordi,
un'espressione del viso che tarda a ripetersi,
la leggerezza dell'anima che tende a rimuoversi.

Ma ripensando al tuo sorriso, io sorrido ancora:
eri il Mistero, come i colori immaginati nei film in bianco e nero.

Le parole volano,
a volte si perdono nel vento,
a volte si dissolvono nell'esigenza del cuore,
soffocate, annullate dalla forza di un "non amore".

Ma nel vento e nel cuore esigente naufrago anch'io:
sono vivo tra gli scogli, pensieri di un mondo che non è il mio.

Una lettera resta,
c'è più tempo per notarne la freddezza,
per rimpiangere qualcosa che non si è scritto e che manca ancora,
come essenziale è quel che manca a questo nostro "quasi amore".

Ma io ti scrissi: "L'amore ha dato ai miei occhi forma e colori",
Oggi mi hai risposto: "Anche senza amore, i tuoi occhi sono uguali".

Un regalo serve,
sorprende anche quando te l'aspetti,
è una farsa secondo cui è bello anche ciò che piace poco,
un regalo maschera in quel che vorresti quel che sono.

Ma io indovinai un profumo che ti piaceva, ti sorpresi davvero:
chiusi tutto quel che restava di te in una boccetta di vetro.

I sorrisi, le parole, le lettere, i regali
indicano, forse, un rapporto quanto vale?
Cosa cambia in una melodia, se è suonata col violino o con il piano?
la forma è fantasia, ciò che conta è quel che siamo.
Il bello di noi è che non ci amiamo.





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02/06/2009


Un sorriso colpisce,
è del bianco che macchia i ricordi,
un'espressione del viso che tarda a ripetersi,
la leggerezza dell'anima che tende a rimuoversi.

Ma ripensando al tuo sorriso, io sorrido ancora:
eri il Mistero, come i colori immaginati nei film in bianco e nero.

Le parole volano,
a volte si perdono nel vento,
a volte si dissolvono nell'esigenza del cuore,
soffocate, annullate dalla forza di un "non amore".

Ma nel vento e nel cuore esigente naufrago anch'io:
sono vivo tra gli scogli, pensieri di un mondo che non è il mio.

Una lettera resta,
c'è più tempo per notarne la freddezza,
per rimpiangere qualcosa che non si è scritto e che manca ancora,
come essenziale è quel che manca a questo nostro "quasi amore".

Ma io ti scrissi: "L'amore ha dato ai miei occhi forma e colori",
Oggi mi hai risposto: "Anche senza amore, i tuoi occhi sono uguali".

Un regalo serve,
sorprende anche quando te l'aspetti,
è una farsa secondo cui è bello anche ciò che piace poco,
un regalo maschera in quel che vorresti quel che sono.

Ma io indovinai un profumo che ti piaceva, ti sorpresi davvero:
chiusi tutto quel che restava di te in una boccetta di vetro.

I sorrisi, le parole, le lettere, i regali
indicano, forse, un rapporto quanto vale?
Cosa cambia in una melodia, se è suonata col violino o con il piano?
la forma è fantasia, ciò che conta è quel che siamo.
Il bello di noi è che non ci amiamo.





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