TEMPORANEAMENTE IN MANUTENZIONE

Vintage: Inganno a me stesso

27/07/2008



Ho lasciato cadere la penna dalle dita,
cento volte, e cento volte l'ho ripresa.
Non ho sonno, eppure è notte:
la mia notte non avrà giorno.
Picchio sul tavolo, l'acqua nel bicchiere vacilla,
come il mare in cui un po' affogo e un po' mi salvo. 

Pensiero, che come un treno diretto mi conduci sempre a Lei,
dimmi se la stessa Luna che vedo si specchia negli occhi suoi,
se intinge ancora il viso in acqua di mare,
se resta ancora incantata dal profumo del sale. 

Cuore, tieni il tuo battito, fa' che aumenti,
ovunque Lei sia voglio che sempre mi senta,
perché seppure ora sia troppo lontana,
so che mi cerca, ed ancora mi ama.   

Amore, ti chiedo una magia, perché a Lei non resisto:
ti prego, guarisci la mia follia...Lei non esiste.
Bevo l'acqua in tempesta dal mio amico bicchiere
e sopravvivo in apnea a un'altra notte senza amore e...
...senza amare.
Leggi tutto
27/07/2008



Ho lasciato cadere la penna dalle dita,
cento volte, e cento volte l'ho ripresa.
Non ho sonno, eppure è notte:
la mia notte non avrà giorno.
Picchio sul tavolo, l'acqua nel bicchiere vacilla,
come il mare in cui un po' affogo e un po' mi salvo. 

Pensiero, che come un treno diretto mi conduci sempre a Lei,
dimmi se la stessa Luna che vedo si specchia negli occhi suoi,
se intinge ancora il viso in acqua di mare,
se resta ancora incantata dal profumo del sale. 

Cuore, tieni il tuo battito, fa' che aumenti,
ovunque Lei sia voglio che sempre mi senta,
perché seppure ora sia troppo lontana,
so che mi cerca, ed ancora mi ama.   

Amore, ti chiedo una magia, perché a Lei non resisto:
ti prego, guarisci la mia follia...Lei non esiste.
Bevo l'acqua in tempesta dal mio amico bicchiere
e sopravvivo in apnea a un'altra notte senza amore e...
...senza amare.

Uno a caso