03/09/2011
Le parole sono frecce:
forse arriveranno a te.
Con la voce accarezzo
il tuo viso che non c'è.
Ti lascio il tempo di capire
cos'è cambiato tra di noi:
ma tu preferisci rimandare,
e batti il ferro finché vuoi.
E non basta un'amicizia
per costruire un'eternità
in un "oggi" fatto a pezzi
dai colpi dell'immaturità!
Come eravamo noi, non torneremo mai,
e nel caos dei silenzi non so più chi sei.
Mi resta da capire da domani che farai,
Se tu tornerai, non ci sarò, io non potrei.


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